racconti e pensieri di una civiltà cyberpunk

>Olografie from a Gaijin

Olografie from a Gaijin potrebbe essere il titolo di un vecchio film drammatico in bianco e nero. Al contrario è un luogo, una terra di nessuno cibernetica, dove posso depositare le mie riflessioni.
Come la parola giapponese “gaijin” suggerisce, la mia poetica è legata a temi esotici quali: il decadimento metropolitano, la nostalgia post guerra fredda, usi e costumi orientali assorbiti dalla società occidentale, ed ovviamente la rete cibernetica che avvolge ed abbraccia l’uomo ed ogni sua creazione.

 

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